mercoledì 28 novembre 2007

domenica 25 novembre 2007

Toons travel





Oggi voglio segnalare un sito molto simpatico. Coinvolge chi ama fotografare, viaggiare e soprattutto chi ha voglia di giocare.

Io naturalmente, mi ritrovo in tutte queste tre cose.
Infatti si tratta di fotografare il pupazzetto di cui siamo più affezionati, nei vari luoghi che visitiamo. Mi ricorda molto il film Il favoloso mondo di Amelie dove c’era lo gnomo da giardino che veniva fotografato in giro per le varie città.

Il mio toons si chiama “La Peluscia”, cicogna acquistata a Colmar in Alsazia, made in France, costo €1,30.
In ogni viaggio lei mi accompagna e poi…inizia il gioco…!!!

mercoledì 21 novembre 2007

domenica 18 novembre 2007

La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria

Benni Stefano
Feltrinelli – I narratori


Ed ecco l’ultimo libro di Stefano Benni, già messo in lista tra i libri che devo leggere perché immagino che anche in questo riesca a mescolare la sua spiccata ironia con la realtà.
Personalmente sono sempre incantata dal modo di giocare con le parole che ha questo scrittore; usa il lessico trasformandolo in qualcosa di “strano”, ma terribilmente coinvolgente, con le sue associazioni poi che rende sempre unico tutto il suo scritto. Sicuramente in questo libro non troverò la “Luisona” del Bar Sport, o “la creazione” di Elianto, ma so già che non rimarrò delusa dal suo modo di narrare.
Alcuni suoi libri: Bar Sport, Achille piè veloce, Saltatempo, La Compagnia dei Celestini, Elianto, Margherita dolce vita, tutti della Feltrinelli.

DA LEGGERE - VOTO ?
Ora sono bloccata con la lettura de "Il Ciclo di Shannara - Terry Brooks" (643 pagine alla fine su 1313)

venerdì 16 novembre 2007

L'antichissimo mondo di B.C.

In un mercatino ho trovato questo libro L'ANTICHISSIMO MONDO DI B.C. di Johnny Hart - Arnoldo Mondadori Editore - pubblicato nel 1965 - V edizione 1967 -
Vi propongo alcune strisce perchè per me è stata una meravigliosa, divertente "scoperta".

lunedì 12 novembre 2007

Mauro Corona


Dopo aver parlato del Vajont come non invitarvi a conoscere questo incredibile artista.
Mauro Corona di Erto, dove possiede il suo laboratorio, è uno degli scultori lignei più apprezzati d’Europa. Alpinista e arrampicatore ha aperto trecento nuovi itinerari di roccia sulle Dolomiti d’Oltre Piave.
E' anche un eccezionale scrittore, ecco l’elenco dei suoi libri:


- 2007 "Cani, camosci, cuculi (e un corvo)" Mondadori
- 2006 "I fantasmi di Pietra" Mondadori
- 2006 "Vajont:quelli del dopo" Piccola Biblioteca O. Mondadori
- 2005 "L'ombra del bastone" Mondadori
- 2005 "Storie del Bosco Antico" Mondadori
- 2004 "Aspro e dolce" Mondadori
- 2003 "Nel legno e nella pietra" Mondadori
- 2002 "La montagna" Ed. Biblioteca dell’Immagine
- 2001 "Gocce di resina" Ed. Biblioteca dell’Immagine
- 1999 "Finchè il cuculo canta" Ed. Biblioteca dell’Immagine
- 1998 "Le voci del Bosco" Ed. Biblioteca dell’Immagine
- 1997 "Il volo della martora" tradotto anche in cinese Vivalda Editori

Ho letto Finchè il cuculo canta e Le voci del Bosco, piccoli racconti che riescono farti sentirti a contatto con la natura. Libri questi da regalare per apprezzare sia questo meraviglioso artista-scrittore, sia la montagna e la natura in sé che ha sempre tanto da insegnarci… e noi purtroppo rimaniamo sempre pessimi studenti.

venerdì 9 novembre 2007

giovedì 8 novembre 2007

... invito...

Invito i lettori del mio blog ad entrare da http://www.feowyn.splinder.com/
e leggere il post del 7 novembre. Contiene informazioni che è bene sapere!

lunedì 5 novembre 2007

Ciao amore, ciao amore, ciao!


Tratto dal libro:

Ciao amore, ciao amore, ciao! Cento modi per dirgli «Ti lascio» Slanka Cécile - Editore Kowalski

- Caro Luigi, come disse quel giorno mio nonno: ‘Esco, vado a caccia!’ Carlotta


- Ecco la lista della spesa: vitello, verdure, gelato, tonno, birra, fazzoletti, birra, fazzoletti, birra, fazzoletti. Addio. Caterina

- Tesoro, la cena è nel microonde più una fetta di torta in frigo. C’è un po’ di vino avanzato da ieri. Ho stirato le camicie per tutta la settimana (visto?) e ho ritirato il tuo vestito dalla lavanderia… Insomma troverai ogni cosa al suo posto. Tranne tua moglie. Nicoletta

- Vincenzo, lascia perdere la faccenda delle chiavi, non ti arrabbiare. Tanto ho cambiato la serratura. Non è nemmeno il caso che torni a prendere i tuoi vestiti, li ho dati ai poveri Quanto al resto ho spedito tutto a tua madre. Dovresti essere contento! Finalmente tornerai dalla donna della tua vita. Ciao ragazzo mio. Emilia

- Fernando, ti lascio la macchina nello stesso stato in cui hai ridotto il mio cuore. Maya

- Caro Ettore, so per esperienza che la cosa più dolorosa quando si viene lasciati è non comprenderne le ragioni. Quindi non ti spiegherò le mie. Matilde

- Caro Davide, visto che mi chiedi continuamente di spezzare la routine… Mirella

- Bravo. Congratulazioni! E dai e dai ce l’hai messa tutta, e con la tua leggendaria tenacia sei riuscito a farti scaricare! Che talento! Agostina

domenica 4 novembre 2007

giovedì 1 novembre 2007

Il sergente nella neve

Il sergente nella neve-Ritorno sul Don
Rigoni Stern Mario - Ed. Einaudi




Ho appena pubblicato il post sul Vajont e puntuale arriva un nuovo monologo. Tratto dal Libro di Rigoni Stern, Paolini con un elemetto in mano, le scarpe nell'altra, fa capire la follia della guerra. La lettura del Sergente regala "qualche giorno di mal di stomaco a qualsiasi età lo leggi" dice l'autore. La forza della parola riesce a far prendere coscienza del significato drammatico della parola guerra.



Il sergente di Paolini più di 1 Mln di ascoltatori

«Non voglio fare il calendario della memoria - ha esordito Paolini - ma non voglio neppure che il teatro di oggi non si possa allestire in strada, finanche in una cava di pietra, per raccontare con il gelo e l’umido che un luogo come quello rimanda all’occhio e nelle ossa, ciò che successe ai soldati italiani; furono oltre 30 mila a morire durante una ritirata fissatasi come una macchia nera sulla cartina della storia italiana. Non so come ho fatto a convincere Campo dall’Orto, ma quando gli ho spiegato il progetto ha subito detto di sì: “Niente interruzioni pubblicitarie per tutta la durata della tua esibizione”».

domenica 28 ottobre 2007

mercoledì 24 ottobre 2007

Il racconto del Vajont


Marco Paolini –Gabriele Vacis
Garzanti

Ti dice niente Vajont? 9 ottobre 1963. Dal monte Toc, dietro la diga del Vajont, si staccano tutti insieme 260 milioni di metri cubi di roccia. Cascano nel lago dietro alla diga e sollevano un’onda di cinquanta milioni di metri cubi. Di questi cinquanta milioni, solo la metà scavalca la diga: solo venticinque milioni di metri cubi d’acqua… Ma è più che sufficiente a spazzare via dalla faccia della terra cinque paesi: Longarone, Pirago, Rivata, Villanova, Faè. Duemila i morti.
La storia della diga del Vajont inizia sette anni prima, si conclude in quattro minuti di apocalisse con l’olocausto di duemila vittime.

Ho visto e rivisto il monologo del fantastico Marco Paolini –
NE CONSIGLIO LA VISIONE - VOTO 10

Non posso lasciare che termini il mese di ottobre senza ricordare questa grande tragedia, rimasta, come altre, senza colpevoli. Paolini invita tutti ad una visita alla diga, e anch’io la consiglio.
Scrive: “Una volta nella vita vai a ficcare i piedi là sopra… prova a fartene una ragione…se hai coraggio parla con qualcuno…e poi leggi i documenti. Quella che hai sotto i piedi è la seconda più grande frana caduta sul pianeta da quanto è apparso l’uomo. La prima in India, la seconda questa.
MA NON E' CADUTA... E' STATA PROVOCATA”!

domenica 21 ottobre 2007

venerdì 19 ottobre 2007

La casta


Così i politici italiani sono diventati intoccabili
Stella G. Antonio; Rizzo Sergio - Rizzoli

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti.


VOTO - Tutti hanno dato il massimo del voto

Non ho ancora letto questo libro e quindi riporto fedelmente i commenti lasciati su IBS di alcuni lettori:

gianluca - Prima cosa leggetelo, seconda indignatevi, terza consigliatelo pubblicizzatelo diffondetelo. Il popolo bue deve sapere! Vergogna!
konni konniz@hotmail.com - ottimo libro, alcuni vicende sembrano uscite da un romanzo, ma questa è l'Italia dei poteri... nessuno ci batte in Europa!
Giuseppe - Spiegatemi perchè dargli il titolo di "onorevoli"?? Forse sarebbe meglio dargli un titolo più consono al loro operato?
Massimo - Semplicemente stu-pen-do!!! Da leggere e far leggere a tutti. Grazie a Stella e Rizzo per il gran lavoro svolto. A me é piaciuto soprattutto perché fa nomi e cognomi senza riserve di sinistra, centro, destra: lo schifo non ha colori politici.
Claudio - Noi italiani che ci consideriamo furbi e creativi, ci meritiamo una classe politica... furba e creativa. Ottimo libro, il più interessante che abbia letto insieme a Gomorra di Saviano.
Pietro - Assolutamente sconsigliato a chi soffre d'ulcera!!! invece di studiare o di cercare faticosamente un lavoro questo libro spinge a scendere in campo (campo politico) l'importante è avere poca dignità e tanto pelo sullo stomaco. complimenti agli autori per il coraggio avuto nello scrivere questo libro e tutto quello che guadagneranno sarà meritato.

mercoledì 17 ottobre 2007

lunedì 15 ottobre 2007

Sull'amore...

Ho chiesto alla mia mammina il libro che più l’ha colpita quando era ragazza, e lei non ha esitato un attimo prendendo dallo scaffale più alto un libricino piccolo, sgualcito e ingiallito, non il bel libro da biblioteca, come lo chiamo io, ma una modesta edizione BUR del 1976 di Vittorio Buttafava dal titolo UNA STRETTA DI MANO E VIA
Il libro è particolarmente usato, con tante sottolineature, asterischi e vari segni per indicare l’importanza di specifiche frasi. Aprendolo mi sono imbattuta in questi paragrafi che riporto perché considero attuali più che mai e ve li propongo:

* Vi sono due parole che dominano oggi il mondo: SESSO e AMORE. La confusione tra l’una e l’altra è enorme. Ma vedrete che sarà tutto chiarissimo quando avrete letto queste righe di Nicola Abbagnano: “Il sesso è facile, ma l’amore difficile. Il sesso è sempre disponibile, l’amore bisogna cercarlo e, quel che è più raro, trovarlo. È facile suscitare il desiderio e l’impegno sessuale; è difficile essere amati e conservarsi l’amore. Il sesso si può vendere e comprare, esigere, imporre, concedere, senza che la persona vi sia coinvolta nella sua sostanza; l’amore non è suscettibile a nulla di questo perché è un dono libero. Il sesso si può trovare ad ogni angolo di strada, in ogni ritrovo, in qualsiasi circostanza; l’amore si trova raramente nella vita, spesso una volta, e non è mai lo stesso. Esistono tecniche sessuali che chiunque può imparare e impara rapidamente; la tecnica dell’amore è di un’altra natura perché è quella del rispetto e della comprensione reciproca… Nel sesso manca ogni forma di comunicazione e i due partner possono essere e rimanere totalmente estranei l’uno all’altro; l’amore è la forma di comunicazione più intima e totale di cui l’uomo dispone… C’è da meravigliarsi, stando così le cose, che il sesso prevalga sull’amore? Meraviglia sarebbe se le cose stessero all’opposto, se diamanti e rubini fossero più numerosi di pietre e sassi”.

sabato 13 ottobre 2007

giovedì 11 ottobre 2007

La Settimana Enigmistica

Favoloso periodico per distrarsi e passare diversamente il tempo.


Ma il mio cruccio sono i concorsi. Da quando ho l’età della ragione partecipo praticamente a tutti i concorsi, ebbene sì… anch’io ho una dipendenza!!!
Mando tutte le soluzioni sugli oggettini trovati da quell’antipatico Corvo Parlante; poi mi faccio tutti i problemini proposti a quella biondina della Susy, che se la “tira” sempre…!!! ...
...ma NON HO MAI VINTO NULLA...
...nemmeno una confezione di Olio Carli!!!
Potrebbero mandarmi almeno un premio ad honorem per la costanza… !!!

Mi rassegno nel fatto che non faccio parte della categoria dei “vincenti”, ma mi metto in quella di chi dovrà sempre comprarsi tutto con il “sudore della fronte”.

mercoledì 10 ottobre 2007