lunedì 15 ottobre 2007

Sull'amore...

Ho chiesto alla mia mammina il libro che più l’ha colpita quando era ragazza, e lei non ha esitato un attimo prendendo dallo scaffale più alto un libricino piccolo, sgualcito e ingiallito, non il bel libro da biblioteca, come lo chiamo io, ma una modesta edizione BUR del 1976 di Vittorio Buttafava dal titolo UNA STRETTA DI MANO E VIA
Il libro è particolarmente usato, con tante sottolineature, asterischi e vari segni per indicare l’importanza di specifiche frasi. Aprendolo mi sono imbattuta in questi paragrafi che riporto perché considero attuali più che mai e ve li propongo:

* Vi sono due parole che dominano oggi il mondo: SESSO e AMORE. La confusione tra l’una e l’altra è enorme. Ma vedrete che sarà tutto chiarissimo quando avrete letto queste righe di Nicola Abbagnano: “Il sesso è facile, ma l’amore difficile. Il sesso è sempre disponibile, l’amore bisogna cercarlo e, quel che è più raro, trovarlo. È facile suscitare il desiderio e l’impegno sessuale; è difficile essere amati e conservarsi l’amore. Il sesso si può vendere e comprare, esigere, imporre, concedere, senza che la persona vi sia coinvolta nella sua sostanza; l’amore non è suscettibile a nulla di questo perché è un dono libero. Il sesso si può trovare ad ogni angolo di strada, in ogni ritrovo, in qualsiasi circostanza; l’amore si trova raramente nella vita, spesso una volta, e non è mai lo stesso. Esistono tecniche sessuali che chiunque può imparare e impara rapidamente; la tecnica dell’amore è di un’altra natura perché è quella del rispetto e della comprensione reciproca… Nel sesso manca ogni forma di comunicazione e i due partner possono essere e rimanere totalmente estranei l’uno all’altro; l’amore è la forma di comunicazione più intima e totale di cui l’uomo dispone… C’è da meravigliarsi, stando così le cose, che il sesso prevalga sull’amore? Meraviglia sarebbe se le cose stessero all’opposto, se diamanti e rubini fossero più numerosi di pietre e sassi”.

sabato 13 ottobre 2007

giovedì 11 ottobre 2007

La Settimana Enigmistica

Favoloso periodico per distrarsi e passare diversamente il tempo.


Ma il mio cruccio sono i concorsi. Da quando ho l’età della ragione partecipo praticamente a tutti i concorsi, ebbene sì… anch’io ho una dipendenza!!!
Mando tutte le soluzioni sugli oggettini trovati da quell’antipatico Corvo Parlante; poi mi faccio tutti i problemini proposti a quella biondina della Susy, che se la “tira” sempre…!!! ...
...ma NON HO MAI VINTO NULLA...
...nemmeno una confezione di Olio Carli!!!
Potrebbero mandarmi almeno un premio ad honorem per la costanza… !!!

Mi rassegno nel fatto che non faccio parte della categoria dei “vincenti”, ma mi metto in quella di chi dovrà sempre comprarsi tutto con il “sudore della fronte”.

mercoledì 10 ottobre 2007

lunedì 8 ottobre 2007

Il meglio della cucina di Suor Germana

400 ricette dall'antipasto al dolce - Casa Editrice De Agostini
Questo volume raccoglie il fior fiore dell'immenso patrimonio di ricette di Sr. Germana. Si tratta di ricette per tutte le occasioni, attinte dalla tradizione o create dalla fantasia selezionate sempre tenendo conto della semplicità dell'esecuzione e delle buone norme di economia domestica.


IO LO USO... E TU? VOTO 9

Finalmente un libro che non mi manda in panico quando, dopo aver seguito passo-passo la ricetta, dosato sapientemente tutti gli ingredienti, mescolato con cura… mi trovo l’odioso “q.b.” (quanto basta)!!! Panico! Come si fa a stabilire in un ingrediente “quanto basta”? E se la ricetta non riesce è sicuramente perché hai sbagliato a mettere il “quanto basta”.
Con questo libro invece tutto è perfettamente descritto, e poi le ricette sono tranquille, tutte fattibili, non quelle che devi stare tutta una giornata a prepararle e il giorno dopo a lavare le pentole e i pentolini che hai usato e tutto ciò per ottenere un misero antipastino, antipastino questo che sicuramente è tanto bello nella foto e che sai fin dall’inizio che a te non verrà mai così. E quindi ecco il libro che consiglio, tra i tanti di ricette per chi, come me, in cucina ha proprio bisogno di non inventare nulla.

giovedì 4 ottobre 2007

lunedì 1 ottobre 2007

Timeline


Michael Crichton - Ed. Garzanti
In un mondo in cui le nuove tecnologie sfruttano anche le teorie della fisica quantistica, computer piccoli come un molecola consentono anche agli uomoni di visitare qualunque istante del passato. E' difficile immaginare i rischi di viaggi di questo tipo: gli apprendono a proprie spese un gruppo di storici e archeologi che visitano la Francia del 300 e si trovano catapultati nel ieno della guerra dei Cent'anni, tra assedi, duelli, briganti, soldataglie e dame.
IO L'HO LETTO E TU? VOTO 7 1/2
Ho letto questo libro spinta soprattutto dalla curiosità avendone sentito molto parlare. E' una lettura veloce e semplice di pura fiction. L’argomento mi ha sicuramente intrigato anche se devo dire che l’autore non è riuscito ad essere convincente al cento per cento. Molto bella la prima parte dove viene ben descritto il lavoro d'equipe tra storici e archeologi e bello il lato quasi da romanzo giallo che accompagna la storia. La spiegazione della tecnologia che permette di spostarsi nel passato risulta però un po' noiosa, almeno per me che non mi interesso tanto di queste cose, e inoltre i personaggi rimangono per tutto il romanzo un po’ piatti forse per concedere più spazio all’azione a scapito dello spessore dei personaggi. Senza contare che in un passaggio c'è scritto che il basso medioevo precede l’alto medioevo! Rimane comunque una lettura piacevole con cui rilassarsi. Buona lettura!

sabato 29 settembre 2007

giovedì 27 settembre 2007

Il blog risulta sospeso per...

COMPLEANNO IN CORSO...!!!

domenica 23 settembre 2007

venerdì 21 settembre 2007

Nei boschi eterni


Fred Vargas - Ed. Einaudi
Il fantasma di una monaca del Settecento che sgozzava le sue vittime non fa paura al commissario Adamsberg, ma tutto il resto sì. Da un momento all'altro sprofonda in un mondo che sembra tornato al Medioevo, dove si straziano i cervi dei boschi normanni, si profanano cadaveri di vergini per estrarne misteriose sostanze, e le pozioni magiche assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Mentre un rivale che arriva dal più lontano passato, e che parla in versi, gli vuole rubare tutto. Un puzzle inestricabile, fatto apposta per far smarrire la ragione a chiunque. Ma non a uno "spalatore di nuvole", come Adamsberg. Anche se, ancora più delle altre volte, arrivare alla verità vorrà dire riuscire a strapparsi un pezzo di cuore…

VOI COSA NE PENSATE? VOTO 10

Il più inquietante e noir tra i gialli della misteriosa zooarcheologa medievalista francese che si cela dietro lo pseudonimo di Fred Vargas. Anche in questo romanzo Vargas porta sulla scena il protagonista dei libri precedenti, il commissario Jean-Baptiste Adamsberg del tredicesimo Arrondissement di Parigi: un uomo che ama la lentezza; uno “spalatore di nuvole” dai pensieri aggrovigliati come gli scarabocchi che annota sui fogli; uno che preferisce procedere a zig-zag e aspettare le soluzioni, invece di affannarsi a cercarle. Un intreccio che mette il commissario di fronte a un mondo che sembra tornato al Medioevo. Con una scrittura asciutta e tersa, e un plot avvincente, Vargas conduce il lettore in una Francia esoterica fatta di antiche tradizioni di caccia, di trattati secenteschi sulla vita eterna e di “ombre” che infestano le soffitte. Un romanzo dolente e insieme ironico, ma soprattutto inquietante, in cui ogni elemento ne richiama un altro in una catena misteriosa di suggestioni e di echi in cui nulla smarrisce mai la propria ragione d’essere.

martedì 18 settembre 2007

domenica 16 settembre 2007

Jane Eyre


Charlotte Bronte - Ed. Oscar Mondadori
Sia per la struttura testuale, sia per la vivacità e lo spessore psicologico dei personaggi, Jane Eyre è unanimemente considerato il capolavoro di Charlotte Bronte. In esso tutti gli eventi e i comportamenti dei personaggi sono in funzione delle svolte psicologiche della protagonista, e quindi per la riconosciuta valenza autobiografica della stessa autrice. Rilevanti nel romanzo sono l’immediatezza della narrazione e la capacità di suscitare una curiosità costante, a tratti morbosa per la sensualità sottile che pervade e sue pagine. Mai nella narrativa inglese una donna aveva manifestato e scritto apertamente del desiderio per un uomo Jane-Charlotte racconta invece il suo amore per un uomo sposato e non ha vergogna di ammetterlo nel suo diario personale.
IO L'HO LETTO E TU? VOTO 10

Il libro è ricco di emozioni, una storia d’amore fatta di piccole parole, di sentimenti nascosti e sofferti, di dolore e passione. Il libro ci porta a conoscere la storia di Jane e di come e dove cresce fino ad arrivare all’incontro quasi casuale con il signor Rochester. Una casualità che cambierà la sua vita in una donazione del suo essere descritta con una delicatezza e intensità da portarti a vivere con la protagonista i suoi sentimenti più intimi e profondi. L’amore vero, quello che non si consuma in un attimo, ma cresce dentro fino a portarti a scelte di grande sofferenza.

sabato 15 settembre 2007

giovedì 13 settembre 2007

continua... Come un romanzo



continuo il post del 6 settmbre
I 10 DIRITTI DEL LETTORE

3) Il diritto di non finire un libro
“Ci sono mille ragioni per abbandonare un romanzo prima della fine: la sensazione del già letto, una storia che non ci prende, il nostro totale dissenso rispetto alla tesi dell’autore, uno stile che ci fa venire la pelle d’oca o viceversa un’assenza di stile non compensata da alcuna ragione per proseguire oltre. Inutile enumerare le 995 altre ragioni, fra le quali si debbono tuttavia annoverare la carie dentale, le angherie del capoufficio o un terremoto del cuore che ci paralizza la mente. Il libro ci cade dalle mani? Lasciamo che cada…”.

4) Il diritto di rileggere
“…«Ancora, ancora», diceva il bambino che eravamo un tempo. Le nostre riletture di adulti nascono dallo steso desiderio: incantarci di una permanenza e trovarla ogni volta così ricca di nuovi incanti”.

5) Il diritto di leggere qualsiasi cosa
“…Per un certo periodo leggiamo, insieme, buoni e cattivi romanzi. Così come non rinunciamo dall’oggi al domani alle nostre letture infantili. Tutto si confonde. Usciamo da Guerra e Pace per rituffarci nella Biblioteca dei ragazzi. Passiamo dalla collezione Harmony (storie di bei dottori e lodevoli infermiere) a Boris Pasternak e al suo Dottor Zivago – un bel dottore, anche lui, e Lara, un’infermiera oh, quanto lodevole!...”.

6) Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
“È questo, a grandi linee, il “bovarismo”, la soddisfazione immediata ed esclusiva delle nostre sensazioni: l’immaginazione che si dilata, i nervi che vibrano, il cuore che si accende, l’adrenalina che sprizza, l’identificazione che diventa totale e il cervello che prende (momentaneamente) le lucciole del quotidiano per lanterne dell’universo romanzesco…è il nostro primo stato di lettori.
…Da ciò la necessità di ricordare le nostre prime emozioni di lettori, e di alzare un piccolo altare alle nostre letture di un tempo, comprese le più “stupide”, che svolgono il ruolo inestimabile di commuoverci di ciò che fummo ridendo di quel che ci commuoveva…”.

continua...

mercoledì 12 settembre 2007

lunedì 10 settembre 2007

Parlando di gioventù: chi l'ha detto?

Oggi il padre teme i figli. I figli si credono uguali al padre e non hanno né rispetto né stima per i genitori. Ciò che essi vogliono è essere liberi. Il professore ha paura degli allievi, gli allievi insultano i professori; i giovani esigono immediatamente il posto degli anziani; gli anziani, per non apparire retrogradi o dispotici, acconsentono a tale cedimento…”.
La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, se ne infischia dell’autorità e non ha nessun rispetto per gli anziani. I ragazzi d’oggi sono tiranni. Non si alzano in piedi quando un anziano entra in un ambiente, rispondono male ai loro genitori…”
Non ho più speranza alcuna per l’avvenire del nostro Paese, se la gioventù d’oggi prenderà domani il comando, perché è una gioventù senza ritegno e pericolosa”
Il nostro mondo ha raggiunto uno stadio critico. I ragazzi non ascoltano più i loro genitori. La fine del mondo non può essere lontana”
Questa gioventù è guasta fino in fondo al cuore. Non sarà mai come quella di una volta. Quella di oggi non sarà capace di conservare la nostra cultura”

La prima citazione è tolta dal libro VIII de “La Repubblica” di Platone vissuto dal 428 al 347 prima di Cristo.
La seconda è di Socrate che visse dal 469 al 399 prima di Cristo
La terza è di Esiodo, vissuto 720 anni prima di Cristo
La quarta è di un sacerdote egizio che viveva 2000 anni prima di Cristo.
La quinta è stata scoperta recentemente in una cava di argilla tra le rovine di Babilonia, ed avrebbe più di 3000 anni...

Ciascuno di noi ha "materiale" su cui riflettere...!!!

sabato 8 settembre 2007

giovedì 6 settembre 2007

Come un romanzo


Tratto dal libro COME UN ROMANZO di Daniel Pennac – Universale Economica Feltrinelli


In un blog che si chiama Book and Talk non posso non citare questo mitico libro di Pennac. Tanto si è scritto... mi limito a riproporre alcuni stralci dei 10 diritti imprescrittibili del lettore per invogliarne la lettura completa del testo.


Primo diritto - IL DIRITTO DI NON LEGGERE :
“…Per cominciare, la maggior parte dei lettori si concede quotidianamente il diritto di non leggere. Piaccia o meno alla nostra reputazione, ma tra un buon libro e un brutto telefilm, il secondo ha, più spesso di quanto vorremmo confessare, la meglio sul primo. Inoltre non leggiamo sempre. I nostri periodi di lettura si alternano a lunghi digiuni durante i quali la sola vista di un libro risveglia in noi i miasmi della digestione…”.


Secondo diritto - IL DIRITTO DI SALTARE LE PAGINE:
“Ho letto per la prima volta Guerra e pace a dodici o tredici anni…Dall’inizio delle vacanze vedevo mio fratello immerso in quell’enorme romanzo, con lo sguardo sempre più distante, come l’esploratore che da un pezzo ha smesso di pensare alla terra natale.
«è proprio così bello?»
«Stupendo!»
«Di cosa parla?»
«è la storia di una ragazza che ama un tizio e poi sposa un terzo.»
…Credo proprio che fu il mistero aritmetico della sua frase a farmi mettere temporaneamente da parte la mia Biblioteca per ragazzi per gettarmi a capofitto in quel romanzo. “Una ragazza che ama un tizio e sposa un terzo”: non so chi avrebbe saputo resistere…Ho saltato tre quarti del libro per interessarmi esclusivamente al cuore di Nataŝa…Mi sono interessato all’amore e alle battaglie e ho saltato le questioni di politica e di strategia…e ho lasciato Tolstoj dissertare da solo dei problemi agrari dell’eterna Russia.
Ho saltato delle pagine insomma.
E tutti i ragazzini dovrebbero fare altrettanto.
In questo modo potrebbero buttarsi prestissimo su tutte le meraviglie ritenute inaccessibili per la loro età…”.

... continua ....

mercoledì 5 settembre 2007

martedì 4 settembre 2007

Con il cuore e con la spada



Marion Zimmer Bradley - Ed. Nord

Nel corso della sua vita , Marion Zimmer Bradley ha più volte sostenuto che le maggiori soddisfazioni in campo letterario le sono derivate dalla scoperta e dal lancio di nuovi talenti della narrativa fantastica. Con questo libro la regina del fantasy ci ha fatto conoscere e apprezzare autori di grande levatura, in cui abilità narrativa e straripante immaginazione si fondono in racconti che si possono considerare delle . Questa raccolta ci regala una ricchissima gamma di avventure ed emozioni.

IO L’HO LETTO E TU? VOTO 7 ½

Ho comprato questo libro curiosa di sapere quali racconti e quali stili di scrittura piacessero alla Bradley e devo dire che sono rimasta abbastanza colpita nel notare come avesse inserito nella sua raccolta racconti a volte completamente diversi dal suo stile. L’antologia raccoglie 22 racconti di varia lunghezza incentrati sul tema dell’ “heroic fantasy”, alcuni divertenti altri cupi e avventurosi che però hanno in comune il personaggio femminile come protagonista.Un libro scorrevole da leggere con tranquillità e da apprezzare non tanto per le storie quanto per la bravura di alcuni giovani autori. Forse l’unica pecca è che, a causa della brevità delle storie non riesci a fare tuoi i protagonisti e le loro emozioni rimanendo sempre un po’ distaccato da quanto avviene nel racconto.

domenica 2 settembre 2007

sabato 1 settembre 2007

... buon meme a te!

IL POST CHE AVRESTI VOLUTO SCRIVERE
Andrea mi ha passato la palla per un meme. Completamente ignara di cosa fosse ho letto attentamente il suo post e mi sono anche informata un po’ in giro su altri blog che avevano aderito a questa simpatica iniziativa. Sono giunta così a scoprire che questo meme, tramite il passa parola, coinvolge i blogger chiamati in causa nel decidere quale, fra i tanti post che ci sono nel web, avrebbero voluto scrivere... Cimentandomi in questa ardua impresa sono giunta alla conclusione che il post che più avrei voluto scrivere è questo di Silente87. È bellissima l’idea che uno utilizzi il proprio blog per far conoscere a tutti le proprie passioni e condividerle, come in questo caso l’amore per i passi di Dante.
Per finire il post preferito che ho scritto è questo!

Ed ora passo a voi il meme:
Valeh
Daniele
Mafalda
amosgitai
CIAO A TUTTI!

venerdì 31 agosto 2007

giovedì 30 agosto 2007

Andar per mercatini...

Ho una nonna che contesta Emilio Fede, la Tv e tutto le demenze che mandano in onda (mitica). Ama molto leggere i romanzi, ma quando le propongo autori contemporanei mi dice sempre che fa fatica a seguirne il discorso, deve fermarsi, tornare indietro, e ciò perché non sempre riesce ad essere in linea con il modo di scrivere di oggi.
Stimolata da questo discorso, in un mercatino d’antiquariato mi sono imbattuta in alcuni Romanzi del 1940/50/60 e glieli ho presi. Fatalità due di questi erano libri che aveva letto da ragazzina (I due orfanelli e Il dottor Antonio) e quindi per lei è stata un’emozione forte riprenderli tra le mani. Lei un libro lo legge sempre tre volte contemporaneamente: la prima per capire la storia, la seconda per apprezzare il modo di scrivere, la terza per memorizzare parole o frasi che le sono piaciute particolarmente.
E così ora ho uno scopo in più quando giro per i vari mercatini dell’antiquariato presenti in zona: cercare qualcosa di importante per lei, la mia nonnina.

Il piacere di leggere ti accompagna per sempre...

mercoledì 29 agosto 2007

martedì 21 agosto 2007

Il segnalibro...



Ricordo ancora il primo segnalibro. Mia mamma è arrivata un giorno con un libro che, all’età di 8 anni, mi sembrava veramente enorme: Pattini d’argento. Ogni sera ci alternavamo nella lettura ad alta voce di diverse pagine, una sera leggevo io, la sera successiva leggeva lei e poi, si metteva il segnalibro. Allora leggevo piccoli libricini o libri anche grossi ma divisi in piccole storie, quindi per me è stata una grande novità vedere che si poteva interrompere una magnifica storia e lasciare l’emozione della continuazione per il giorno dopo. E così ho letto tutti i classici libri per ragazzi amando particolarmente Robinson Crosue, Il giro del mondo in 80 giorni, Tre uomini in barca e a Zonzo. Ora capisco perché questi sono stati apprezzati rispetto ad altri. La mia voglia di viaggiare e scoprire aumenta ogni giorno.
Comunque nella libreria dello studio, in un reparto in alto a destra, sono ancora lì, tutti ben conservati i miei “classici” e non verranno spostati.

lunedì 20 agosto 2007

giovedì 16 agosto 2007

La cattedrale del mare


Ildefonso Falcones - Ed. Longanesi
Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...
IO L 'HO LETTO, E TU? VOTO 10
Ho iniziato a leggere questo libro con un po’ di riluttanza forse dovuta alla spiccata somiglianza che credevo di ritrovare con il meraviglioso libro de “I pilastri della terra” di Follet. Dopo aver letto le prime pagine, però, ho subito abbandonato le diffidenze per far spazio all’eccezionale storia che avevo davanti. Il romanzo percorre passo dopo passo la vita del prima infante e poi uomo Arnau Estanyol tra il 1320 e il 1384. Pagina dopo pagina si è partecipi della crescita del protagonista tra gioie e sofferenze, difficoltà e amicizie, in un continuo alternarsi di sentimenti che ti coinvolgono profondamente. Ci si lascia abbracciare dalle gioie che prova il protagonista, si soffre con i personaggi per le tante ingiustizie che li coinvolgono, ci si commuove per dolorosi addii e si spera che tutto possa tornare ad essere felice. E’ questa per me la forza de “La cattedrale del mare”, ti avvolge in un turbine di emozioni che ti lascia senza fiato e ti fa vivere di prima persona quello che vivono gli stessi personaggi . Un libro da leggere assolutamente.

martedì 14 agosto 2007

Ciao Schulz… benvenuto Quino!


La vignetta “storica” di Snoopy mi è servita per mandare un po’ in vacanza il mitico bracchetto e riscoprire la contestataria MAFALDA.
Il geniale Quino comunque non si è limitato a questo personaggio. Ha creato altre fantastiche strisce raccolte in questi libri riproponendo sempre, con la sua sottile e spiccata ironia, la sua visione del mondo e degli uomini:

· QUINOTERAPIA – Da regalare obbligatoriamente ai neo laureati in medicina
· UOMINI SI NASCE – L’uomo nelle sue contraddizioni più forti
· NOI DUE – Sottile visione della vita di coppia - pro e contro
· PECCATI DI GOLA – Il rapporto con il cibo
· SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA
· CAPIRA’ CARO LEI
· MONDO QUINO – Tutti e tre fanno una spiccata critica alla borghesia
· NON SONO STATO IO
· COM’E’ CATTIVA LA GENTE – Gli ultimi due su come “funziona” la società di oggi
(Tutti editi da Bompiani)
· FANTASTICHERIE – Ed. Rizzoli
Se qualcuno conosce altre pubblicazioni me le può indicare?


Quino è un genio. In una semplice striscia riesce a dire tantissimo.

IO L’HO LETTO. E TU? VOTO 10

lunedì 13 agosto 2007

domenica 12 agosto 2007

Un libro è di moda?

In questo periodo ho girato per diversi blog soffermandomi soprattutto su quelli che naturalmente parlavano di libri. Con grande stupore ho trovato tanti commenti che portavano a scartare la lettura di alcuni libri perché “…sono di moda” e allora scatta il rifiuto categorico (riferimenti a: L’ombra del vento – Il cacciatore di aquiloni – Harry Potter - La cattedrale del mare… ).
Mi sono chiesta quindi: “Si può considerare un libro di moda?”. Personalmente penso che il passaparola dei lettori sia una cosa fantastica. Leggere un libro e consigliarlo ad un altro perché possa assaporare anche lui quello che racchiude il libro stesso, e via così…è stupendo. Ci sono stati libri che sono stati abbandonati per tanto tempo e con il passaparola dei lettori sono diventati dei best seller.
Poi penso che rimane fisso il fatto che bisogna sempre farsi un’idea propria delle cose, quindi leggere un po’ di tutto ti porta anche a criticare consapevolmente senza mettere dei paletti che sono pur sempre una privazione della tua conoscenza.

TU CHE NE PENSI?

domenica 22 luglio 2007

Buone vacanze!

Lunedì parto per un viaggio così il mio blog farà un po’ di vacanza e mi sono detta:

“Perché non fare una classifica dei libri che consiglierei come compagni di viaggio?”… ed ecco qui di seguito la mia lista:

1. L’ombra del vento – Zafon - Ed. Oscar Mondadori
Continuo a regalarlo e consigliarlo; tutti rimangono entusiasti e a loro volta lo consigliano
2. Harry Potter and the Deathly Hallows – Rowling – Bloomsbury
Agli scettici dico che se fosse stata una trovata per far soldi HP non avrebbe retto oltre il terzo libro. Avvicinatevi al modo di scrivere della Rowling e alle sue avventure senza preconcetti.
3. Margherita dolce vita – Stefano Benni- Ed. Feltrinelli
.. e ben vengano tutti i libri di Benni da Elianto, ad Achille piè veloce ecc.
4. Un altro giro di giostra – T. Terzani – Ed. Longanesi
Un viaggio nei paesi, nella vita e nel cuore.
5. Omero, Iliade – Barrico – Ed. Feltrinelli
Per rivivere il mito della Guerra di Troia

Cosa leggerò io in vacanza?
La cattedrale del mare
– Falcons – Ed. Longanesi
Il ciclo di Shannara – Terry Brooks Ed. Mondadori
…che commenterò al mio rientro.
BUONE VACANZE A TUTTI!

venerdì 20 luglio 2007

Snoopy... 14 story

Un po' di storia: il 12 luglio del 1965 Snoopy posiziona la sua macchina per scrivere e inizia la sua grande carriera da romanziere.

Tratto da Il grande libro dei Peanuts
tutte le striscie degli anni 1960 - Ed. BCDE

domenica 15 luglio 2007

Quelli del Moccia


Federico Moccia - Ed. Feltrinelli

Curiosando nel sito. IBS www.internetbookshop.it. per vedere le classifiche dei libri, mi sono imbattuta su paragoni fatti tra il libro Mille splendidi soli e Tre metri sopra il cielo.
Non avendo letto quest’ultimo, non riesco a comprendere il senso di certi confronti, soprattutto quando sento tirare in ballo Victor Hugo e Dostojesky.
Lascio a voi aperta la porta ai commenti perché…

IO NON L’HO LETTO, E TU?

riporto due commenti che ho trovato su IBS:

"Questo libro mi sembra la brutta copia di 3 metri sopra il cielo,di Moccia,anzi direi proprio un maldestro tentativo di emulazione del capolavoro di Federico Moccia,un autore secondo me inarrivabile,un grande della letteratura,al pari,per intenderci,di Victor Hugo o Dostojesky.Ma questo 1000 splendidi soli,proprio no. Illeggibile. "

"Io ho trovato bello Il cacciatore di aquiloni ma questo libro è decisamente migliore. Per carità, rispetto le opinioni di tutti, ma leggere commenti dove lo si definisce una brutta copia di Tre metri sopra il cielo ( mi devo essere davvero perso qualcosa!)e si denigra quest' autore ( anche coraggioso, a mio avviso , nel descrivere quella che dovrebbe essere la cultura e civiltà )esaltando invece Moccia paragonandolo addirittura a Victor Hugo o Dostojesky....mi lascia veramente perplesso. Certo ogni ha i suoi gusti. Io, però, continuerò a seguire quest' ottimo autore a scapito di Moccia che lascio volentieri ai posteri che lo studieranno a scuola con Hugo e Dostojesky!"

Snoopy... 13



sabato 14 luglio 2007

Mille splendidi soli



Khaled Hosseini -Ed. Piemme


A quindici anni, Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la vorrà mai perché Mariam è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre. L’unica cosa che deve fare è imparare la sopportazione.
Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella Jihad. Per questo, il giorno del loro funerale le è difficile piangere. Per Laila il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei.
Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia i un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.


IO L'HO LETTO E TU? VOTO 9

Dopo aver letto il Cacciatore di Aquiloni mi sono fatta rapire anche da questo ultimo lavoro di Hosseini. Questo libro l’ho trovo superiore per narrativa al precedente. Ha dentro la capacità di farti immedesimare in una storia fatta di donne forti che sono comunque opposte nella personalità. Nate e cresciute in realtà completamente diverse, lo strano incontro delle due, la fatica nell’avvicinarsi e poi una profonda condivisione di tanti fatti e affetti… il tutto in un paese sconvolto da guerre intestine. Tutto questo ti porta ad una seria e dolorosa riflessione sulla condizione di quella gente, senza distinzione di sesso ed età.

mercoledì 11 luglio 2007

venerdì 6 luglio 2007

Harry Potter e il calice di fuoco


J.K.Rowling - Ed. Salani editore

Il piccolo mago è ormai cresciuto; ha compiuto quattordici anni e si appresta a cominciare il suo quarto anno da studente alla scuola di alta stregoneria di Hogwarts, ma la sorte gli riserva non poche sorprese. Tra queste la Coppa del Mondo di Quidditch, si gioca a cavallo di sfreccianti e il Torneo Tremaghi, una competizione internazionale di magia che vede la partecipazione dei campioni portacolori delle più rinomate scuole del mondo: Beauxbatons, Durmstrang e Hogwarts. La gara è riservata ai ragazzi maggiori di diciassette anni e Harry, ancora troppo piccolo, ne è escluso. Ma il destino non può fare a meno di tessere la sua trama e Voldermort, l'eterno nemico, gli darà una mano. L'ombra oscura del "signore del male" è ancora in agguato e il suo scopo sempre lo stesso: eliminare il piccolo eroe. La lotta tra il bene e il male è anche questa volta al centro della trama bene orchestrata da Joanne Rowling e domina fino al finale. Ad essa si affiancano anche nuove tematiche: l'amicizia, il coraggio morale e la lealtà, il giornalismo scorretto, lo sfruttamento e l'oppressione e i primi innamoramenti.
IO L'HO LETTO E TU? VOTO 10
In vista dell'uscita sia del quinto film che del settimo libro in lingua originale ho diciso di scrivere un post su uno dei libri che ho amato fin dalle prime pagine. Mi sono appasionata alla storia del giovane mago fin dal primo libro uscito "Harry Potter e la pietra filosofale" ed ho seguito con dedizione tutti i successivi imparando pagina dopo pagina ad apprezzare lo stile chiaro e ricco di descrizioni particolareggiate della Rowling. Soprattutto con questo libro ci si trova davanti ad una svolta radicale nella vita dei tre grandi amici di Griffondoro; crescono loro e crescono anche le avventure che devono affrontre in un mix di azione e mistero che ti lascia incollato alle pagine del libro fino alla fine e ti fa rimanere immerso in quel mondo anche dopo averlo chiuso.

Snoopy... 11


sabato 30 giugno 2007

L'ultimo re


Bernard Cornwell - Ed. Longanesi
Anno del Signore 866: quello che un giorno diventerà il regno d’Inghilterra è ancora una terra divisa in piccoli territori guidati da sovrani barbarici, appena convertiti al cristianesimo. La grandezza di Roma è un ricordo lontano, e dal mare giungono strane navi dalle polene simili a draghi, le murate ornate di scudi: portano uomini feroci, vichinghi , guerrieri del Nord, danesi soprattutto. Sono venuti per razziare, uccidere, distruggere ma anche conquistare. Il giovane Uhtred, erede al titolo di aldermanno di Bebbanburg, dopo la morte del padre viene adottato dal re normanno Ragnar: nel giro di pochi anni impara il valore del suo coraggio, apprende a battersi e ad andare per mare, conosce l’amore della selvaggia Brida e diventa per Ragnar come un figlio. Ma l’intrigo, la passione e infine il tradimento riportano Uhtred dal suo vecchio precettore Beocca, che lo presenta all’unico sovrano in grado di opporsi all’orda degli uomini del Nord: Alfredo, che un giorno verrà chiamato il Grande, è un uomo instabile di salute ma dotato di animo acuto, che intuisce quanto gli può essere utile Uhtred. Per riconquistare il suo titolo, Uhtred comincia una seconda esistenza sotto il segno di Dio e dell’ultimo re libero degli Angli. Ma prima di poter vincere la definitiva battaglia lo aspetta ciò che ha sempre temuto e al tempo stesso atteso, per diventare un vero guerriero: affrontare il nemico in campo aperto, nel Muro di Scudi, la prova suprema per un uomo d’arme dell’alto Medioevo.
CHE COSA NE PENSI? VOTO 8 1/2
Inizio a scrivere recensiono di questo maestro del romanzo storico con questo libro, primo di una nuova serie che si presuppone emozionante come le altre. Essendo ambientato nella britannia medievale si può considerare quasi come il seguito della saga di Excalibur dove troviamo protagonisti Artù e Derfel anche se in questo caso il pesonaggio principale é proprio uno degli tanto odiati sassoni assalitori della Britannia. Travolti dalla serie di vicende che coinvolgono Uhtred ci si trova catapultati nel magnifico mondo dell'Inghilterra medievale.

martedì 26 giugno 2007

lunedì 25 giugno 2007

L'alba di Avalon


Marion Zimmer Bradley con Diana L. Paxon
Ed. Tea
Micail e Tiriki, re e regina di Atharrath, sono anche i due supremi sacerdoti del Tempio della Luce: le antiche profezie avevano previsto l’inabissamento anche della nuova patria, lasciando tuttavia la speranza di una rinascita della fiorente civiltà in un’altra terra. Tiriki, che ha l’incarico di salvare l’Omphalos, la pietra magica ombelico del mondo, giunge al porto in ritardo, quando la nave su cui doveva imbarcarsi con Micail è già partita. La regina sale allora su un’altra nave che inizia il viaggio verso le isole Esperidi, dove da tempo fiorisce una colonia atlantidea. Ma una violenta tempesta fa naufragare il vascello..
TU CHE NE PENSI? VOTO 8
Continuo le mie recensioni riguardo ai libri della Bradley con questo romanzo scritto in doppia mano con un'altra grande scrittrice fantasy. Pur essendo l'ultimo romanzo pubblicato ho diciso di scrivere questo post adesso perchè libro di collegamento tra il ciclo di Avalon e il romanzo Le luci di Atlantide di cui ho scritto un post in precedenza.

domenica 24 giugno 2007

mercoledì 20 giugno 2007

I post della libertà

Utilizzo questo post non per parlarvi come sempre di qualche libro ma per mostrarvi e spiegarvi una belissima idea avuta da un altro blogger, Alessio, a riguardo della libertà. Ma non ci sono parole migliori per descrivervi questa iniziativa se non le stesse parole di Alessio quindi eccovele riportate:

"Invito tutti i blogger e non a manifestare la propria libertà con un grido testuale o in formato audio, un' immagine, una frase, una canzone, una poesia, un video o qualsiasi altra cosa che a vostro parere rappresenti la libertà.
Grazie ad internet tutto questo è possibile finalmente... diffondere liberamente il proprio pensiero e far si che chiunque possa leggerlo in qualsiasi parte del mondo. E' una cosa meravigliosa! Manifestiamo il nostro essere liberi adesso che possiamo farlo sperando che sia sempre così."
Entrando nel blog http://alessios4.blogspot.com/troverete questa immagine. Cliccandola potrete contribuire anche voi a diffondere questo messagio di speranza ed essere veramente liberi di espimere le vostre opinioni nel modo che più vi piace e che più vi rappesenta.
Mi raccomando entrate!

domenica 17 giugno 2007

lunedì 11 giugno 2007

I pilastri della terra


Ken Follet - Ed. Oscar Mondadori
Un mistery, una storia d'amore, una grande rievocazine storica: Ken Follet ci trasporta nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e tradimenti, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la sucessione. Un romanzo che si sviluppa lungo più di quarant'anni di storia, i cui indimenticabili protagonisti sono vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale
IO L'HO LETTO E TU? VOTO 10
E il primo libro che leggo di Follet ma sono rimasta veramente colpita dalla sue grandi conoscenze storiche del periodo in cui si svolge la vicenda. Poi la trama è eccezionale... un intreccio di storie, vite e personaggi che nonostante si dilunghi per più di mille pagine non è per niente pesante. Per farvi capire quanto mi è piaciuto dico solo che sono giunta ad amare alcuni personaggi ed ad odiarne con tutto il cuore altri... e fino ad ora ho trovato pochi libri che mi hanno dato questa emozione. Consigliaissimo a tutti non solo agli amanti del romanzo storico!

venerdì 8 giugno 2007

lunedì 4 giugno 2007

Una barca nel bosco



Paola Mastrocola - Ed. Guanda

Questa è la storia di Gaspare Torrente, figlio di un pescatore e aspirante latinista, approdato a Torino da una piccola isola del Sud Italia. Un ragazzo come lui, che a tredici anni traduce Orazio e legge Verlaine, deve volare alto, deve fare il liceo e dimenticare il piccolo mondo senza tempo dell'isola. E allora eccolo entrare al liceo, dove non trova grandi maestri ma insegnanti impegnati a imbastire compresenze, eccolo accanto ai compagni, con le scarpe sbagliate e la felpa senza cappuccio. È fuori moda, fuori tempo, fuori posto: un pesce fuori dalla sua acqua, una barca in un bosco. Questa storia di trasformazione e riscatto indaga il mondo dei giovani e la società contemporanea nelle sue pieghe più drammatiche ma anche divertenti.
IO L'HO LETTO E TU? VOTO 7
Devo dire che a me questo libro è piaciuto molto, forse solo un po' deludente il finale, perchè mi ha aperto gli occhi sulla realtà della scuola di oggi in cui tra l'altro sono dentro facendo il prossimo anno la terza liceo...ho scoperto delle terribili realtà che non riuscivo a vedere nella mia quotidianità di studente ma che sono sempre state intorno a me. In pcoche parole si può considerare molto istruttivo!

domenica 3 giugno 2007

venerdì 1 giugno 2007

Stonehenge


Bernard Cornwell - Longanesi & C.

“Gli dei parlano per mezzo di segni: il cadere di una foglia in estate, il lamento di un animale in agonia o uno squarcio tra le nubi. Quel giorno gli dei mandarono una violenta tempesta, di quelle che restano impresse nella memoria; fu il giorno in cui a Ratharryn giunse lo Straniero. E con lui le losanghe d’oro E con esse la fine della pace. Gli dei non si limitarono a parlare quel giorno: gridarono”
Un romanzo suggestivo e straordinariamente credibile… Armato della sua eccezionale fantasia, Bernard Cornwell ha sfidato uno dei misteri più affascinanti in assoluto per regalarci una vicenda palpitante, avvincente, indimenticabile.
IO L'HO LETTO E TU? VOTO 8 1/2