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sabato 4 ottobre 2008

ho dimenticato... Innsbruck-Wattens

Devo dire che arrivo a fine settimana veramente stanca, e mi sa che non sono la sola!!!
E allora ripenso alle meravigliose vacanze e... ops... mi sono accorta che non vi ho parlato di Innsbruck. Può essere molto interessante per chi vuole, anzi può, trascorre un fine settimana. La cittadina è una coccola e ora che si avvicina il Natale sarà caratterizzata dai suoi famosi mercatini. Vi segnalo il museo Swarovski Kristallwelten, anche ai maschietti che dei cristalli proprio no gliene può importare un bel niente. E' suggestivo da vedere per l'arte contemporanea tutta centrata sul cristallo.

E' un incanto, un mondo magico...
viene rinnovato ogni anno e io lo trovo sempre meraviglioso. Dopo la visita perchè non darsi anche agli acquisti; il negozio è grandissimo con prezzi che variano dai 5,00 al 20.000,00 Euro... tanto per accontentare tutti....!!!!


Buon fine settimana! ciao ciao
p.s. Dopo essermi innamorta di un sacco di "affaretti" e aver acquistato solo dieci matite con brillantino, mi sono consolata così...







martedì 9 settembre 2008

Val Pusteria... per riposarmi... o quasi!

E dopo Berlino e la Turingia perchè non continuare ancora?

Dopo aver visitato tantissimo, assorbito la cultura del posto, letto e approfondito la storia, contemplato ciò che mi circonda... un po’ di sano riposo ci voleva e la montagna, sempre meravigliosa, era pronta ad accogliermi in un dolce far niente, sotto un bel pino o in riva ad un fiume.

Questo è quello che mi ero riproposta all’arrivo.

Alla fine ho fatto il programmato riposo???

Bhe giudicate un po’ voi dalle foto!
















Tanto per cambiare dalle "solite" arrampicate su roccia, mi sono cimentata nell'arrampicata sugli alberi! Pensavo fosse anche più facile! Ci vuole una buona dose di equilibrio, non bisogna soffrire di vertigini... e come sempre bisogna aver voglia di divertirsi!

In un luogo da favola, Campo Tures, sono partita per un'altra avventura.

Quella lì sono io, come non mi vedete... quello che alza il remo giallo alla vostra sinistra! Lì sotto ci sono anch'io!!!

E' stata un'esperienza fantastica... superfantastica!

E' stato bello ricordare con voi tutte queste meravigliose esperienze... !!! Peccato che sembra tutto così lontano nel tempo! Tornati a casa... i problemi, gli impegni, il da fare, non si dimenticano mai di me e tornano tutti di corsa, dandomi un sarcastico bentornata , a riempirmi la giornata!!!

giovedì 4 settembre 2008

Turingia... contagiami!

E dopo Berlino perchè non continuare?

Via allora a visitare il cuore geografico della Germania, tra l’altro situato sull’ex confine tra Est e Ovest. E poi non è solo un cuore geografico è un cuore di cultura.
Qui sono nati o hanno lavorato i maggiori pensatori. Cito alcuni nomi: Goethe, Schiller, Herder, Martin Lutero, Nietzsche, musicisti come Liszt, Bach, pittori come Cranach. Qui è nata la Repubblica di Weimar e sono nate anche le idee innovative e di sinistra della Bauhaus, ora adibito a museo.....

Insomma mi sono detta: “Senti Irene, allarga le narici e respira a pieni polmoni! Qui l’aria deve essere veramente buona! Respira e lasciati contagiare!”

Risultato? Non so!!! Ancora non vedo gli effetti!!!!
Visitati Weimar, Eisenach, Wartburg, Erfurt.








Ecco alcuni scorci delle magnifiche cittadine della Turingia... case a graticcio, comignoli e finestrelle! Nella prima foto la statua di Goethe con il suo amico e allievo Schiller .

mercoledì 27 agosto 2008

Berlino... auf wiedersehen - 2

Ho sistemato finalmente le foto delle vacanze e ho deciso di inserirne altre nel blog (non tutte tranquilli) per dare ancor meglio l'idea di questa città!

Volutamente non scrivo notizie del percorso fatto, dati storici o altro; una qualsiasi guida turistica potrà dare a ciascuno informazioni più o meno dettagliate.

Ripeto che in me Berlino ha creato delle emozioni molto forti, è molto particolare ed è ancora tutta in movimento. Ci sono cantieri ovunque, stanno valorizzando quello che già c'è e stanno costruendo molti edifici nuovi. E' fantastico il contrasto del vecchio e del nuovo, lo trovo in perfetta armonia.

Non è sicuramente una città da "mordi-e-fuggi", deve essere visitata con calma, entrando nella sua storia! Ecco allora altre immagini di Berlino...











Poi quanto verde, Berlino oltre al Tiegarten, è circondata da laghi stupendi che attirano i berlinesi ad ogni fine settimana.






Questo ometto mi ha dato una grande illuminazione per il mio futuro lavoro. Come avete capito, sono molto ottimista su ciò che mi aspetterà terminati gli studi. Andrò in qualche angolo a vendere würstel.



Dimenticavo, ho incontrato all'uscita del Ritz, in tenuta sportivissima, Obama. Aveva appena terminato di fare training nella palestra fitness dell'hotel. Voglio precisare che non alloggiavo al Ritz, troppo snobbosetto per me!

lunedì 18 agosto 2008

Berlino... auf wiedersehen - 1

“…la città è molto più di un insieme di edifici, di istituzioni, di strade o di piazze…la città è
un modo di essere, è uno stato d’animo, un’atmosfera dello spirito, una sensazione. La città è un’emozione.”

Berlino è un'emozione.

Inizio con questo discorso di Renzo Piano, coordinatore del progetto che ha portato Berlino ad una spinta verso il futuro. Testimone di ciò è Potsdamer Platz, la zona più distrutta dalla guerra e dal dopoguerra, terra di nessuno nel periodo del muro, si è trasformata nel quartiere di architettura contemporanea più importante d’Europa. Ora è stato creato uno straordinario e armonico complesso dalle forme avveniristiche.

Porta di Brademburgo, Unter den Linden, vi si affacciano sontuosi edifici, testimoni della storia, lungo questo viale hanno sfilato le truppe di Napoleone, le camice nere naziste di Hitler, l’Armata Rossa di Stalin, e finalmente, dopo la caduta del Muro, tutti i berlinesi liberi.


Lascio parlare le altre foto.




Berlino appare una città in continuo divenire, in trasformazione, caratterizzata da una assoluta eterogeneità di strade e piazze, ogni quartiere presenta volto e identità culturale diversi, Berlino, una città giovane dove girare in auto è superfluo. Prendi la bici e vai oppure utilizzi i mezzi pubblici.

Eccomi all'ultimo giorno. Prendo la mètro, linea 9, giro per 20 minuti senza staccare gli occhi dal finestrino, seguo i contorni di questa città in perfetta crescita, in un armonioso cambiamento. Nell' I-pod il concerto di Allevi nasconde tutto il rumore esterno.

Io, sempre curiosa, eternamente affascinata dal mondo; io e le immagini che scappano e cambiano in continuazione dietro il finestrino; io e la musica che mi culla piacevolmente.

E saluto così Berlino, con dentro una grande emozione!