mercoledì 13 febbraio 2008

La scuola raccontata al mio cane.

Paola Mastrocola

Ed. Guanda - 10^ edizione nel febbr. 2007

Ho notato che con il post precedente, dove raccontavo la mia piccola storia da scolara-cavia della sperimentazione, ho avuto parecchi riscontri da voi su come la scuola ora sembra fare-dare tanto, ma alla fine è solo una "nuvola di polvere" come scrive Suysan.

Questo libro è da leggere e divulgare perchè riesce a dare parola ai pensieri di noi studenti, dei genitori attenti, di ex-studenti e anche degli insegnanti. La copertina con i banchi che volano è significativa.

Penso a Fabioletterario quando leggo la frase: "Sono un insegnante di lettere e vorrei continuare a fare il mio mestiere. Fino a sette o otto anni fa riuscivo, adesso non più. Peccato, perchè era un bel mestiere".

Penso a Popale partendo dal titolo: "La scuola raccontata al mio cane".

Penso a Maricri, presto mamma e insegnante molto attenta.
Penso a Suysan, mamma molto accorta, c'è tutta un capitolo su "Mamme e apostrofi!"

Penso a Mat che da ex-studente e lavoratore di qualità leggendolo dirà: "Per fortuna che è finita". Lo stesso diranno La Coniglia e Da Andrea... liberi e felici!

Penso a Mafalda quando trovo il capitolo sui "Libri di lettura e anelli al naso".
Penso a tutti noi studenti: "...è ai nostri giovani che stiamo facendo del male... li stiamo ingannando... tessiamo loro giorno per giorno, riforma dopo riforma, un imbroglio... che non potrà non avere conseguenze sul loro futuro professionale".

Insomma ce n'è per tutti!
Il libro si legge, fermandoci in lunghe amare risate, la Mastrocola infatti riesce a descrivere tutto con uno spiccato senso ironico, analizzando la situazione che attraversa la scuola oggi anzi SQUOLA.
Forse troviamo la risposta al fatto che in parecchi curriculum vitae si legge:
"L'AUREATO IN..."!

33 commenti:

Suysan ha detto...

L'ho già letto e confesso che nonostante l'ironia della Mastrocola viene veramente lo sconforto a leggerlo...

Suysan ha detto...

p.s. almeno per me che ho un figlio al liceo.....

Mat ha detto...

l'uomo di qualità sentenzia:

ogni tanto rimpiango i tempi del liceo e quelli dell'università..

ma soprattutto il liceo..
ero giovine e senza un filo di barba...ero lo scazzo fatto a persona...nulla mi turbava, nulla mi dava pensamenti...

se ora ho fritz...prima nn avevo neanche lui!
bei tempi....
poi la scuola...no comment...vivevo di rendita...per 6 mesi nn facevo nulla poi recuperavo..

ah...ero sempre in ritardo. in quello nn sono cambiato x niente...

mafalda ha detto...

Io non rimpiango il liceo per niente, mi sono laureata il marzo scorso ed è come se non avessi niente in mano, la scuola per me era un incubo, sembrava di stare chiusi in un ospedale....l'università i primi anni mi ha fatto volare, dopo mi ha buttato completamente giù!
Si sogna molto e poi la realtà ti sbatte contro.E allora che si fa?
Non lo so, provo a crecare di dare un senso agli sui libri, che per me non sono stati gettati al vento, io non faccio l'insegnante e non ci penso per niente a farla, non ne sono capace, dimenticavo mi sono laureata in lettere moderne, amo i libri e forse per la mia voglia di comprendere maggiormente mi sono presa questa laurea, tutti mi chiedono perchè non fai la Sissis e insegni, perchè non me ne frega niente, l'insegnamente deve essere fatto per passione, anche se poi passa, ma non voglio commettere gli stessi errori dei miei professori,insoddisfatti e costretti a fare gli insegnanti perchè non avevano altro da fare.
Adesso lavoro in un call-center, certo non è un lavoro altamente intellettuale, ma chi se ne frega è un lavoro onesto, alla mia cultura ci penso comprando libri ed informandomi, tutto questo per dire cosa?
Mi sono un poco persa perdonatemi, però la scuola a me non manca, la voglia d'imparare non mi è vennuta a scuola, so che non dovrebbere essere così, ma questa è la realtà.Se gli insegnanti non sono passionari, o per lo meno non ci provano, sai che gli frega ai ragazzi della cultura.


Ps:credo di essere andata fuori tema!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi scusi professoressa studierò di più lo prometto!!!!!!!!!!!! :)

Irene ha detto...

x suysan: tuo figlio lo sta vivendo sulla usa pelle: progetti, percorsi, debiti, sportelli, POF... sembra che il termine "insegnare" non sia più di moda. Non so per te, ma per me tutto parte dalle elementari!

x mat: puntuale mi è arrivato il tuo commento. vedi che stai migliorando?

x mafalda: non sei andata fuori tema, anzi ciò che hai scritto è la conferma di quanto alle volte fa "male" la scuola. Persone intelligenti, con la voglia di conoscere, di sapere di approfondire, si trovano come te con un pugno di sabbia tra le mani. E' una tristezza... e non sei l'unica.

Mat ha detto...

eh eh, tu prova a organizzare un caffè con me...

poi mi dirai se arrivo o no 10 minuti dopo...eh eh eh

colpadell'armadio e dello specchio!
ah ah

MariCri ha detto...

mi stavo giusto chedendo cosa potessi comprare da leggere in questo periodo. dopo lo shock di "Ho 12 anni, faccio la cubista, mi chiaamno principessa", penso che la Mastrocola sia una boccata di sana anche se pungente ironia.
P.S. tu l'hai letto "Che animale sei?" ? io l'ho trovato delizioso! :)

60gandalf ha detto...

non toccatemi i tempi del liceo, come si fa a non rimpiangerli?? eravamo giovani, belli ed ora... siamo ZOMBIE!! (BEH, NON SEMPRE!!)

cmq, andando ai colloqui con i prof liceali della figlia e confrontandoli con quelli che avevo io, mi prende uno sconforto che nn vi immaginate... poi mi viene il ricordo dei miei genitori che dicevano lo stesso sui miei professori...

elementari: nella mia piccola esperienza di due figli ho avuto modo di apprezzare entrambe le maestre "principali", giovani ma con la voglia, l'amore, le capacità e la disponibilità della mia maestra... le delusioni sono incominciate in parte alle medie per arrivare allo sconcerto più completo al liceo!

Irene ha detto...

x mat: prima o poi lo facciamo questo esperimento con tanto di cronometro! sto cercando di entrare nel tuo blog ma vengo velocemente "buttata fuori" da Internet... perchè??? proverò su un altro PC. Della serie: "perchè non apri la porta quando suono???" ciao ciao

x maricri: consigliato ad una educatrice attenta come te. Grazie del consiglio metto in lista il tuo libro! ciao ciao

x 60gandalf: penso che la tua esperienza di genitore si scontri parecchio sulla "formazione", leggilo il libro (dopo Harry naturalmente). Io alle medie sono stata fortunatissima perchè ho trovato due insegnanti datate per matematica e italiano, con lo stampo del vecchio-vecchio insegnamento, che mi hanno dato delle basi fantastiche per il liceo. Ma come vedi tutto è sempre dato dalla fortuna di trovare gli insegnanti che vivono la loro professione... ma non dovrebbe essere così, la fortuna non dovrebbe esserci nella formazione. ciao ciao (dimenticavo che parecchi genitori avevano comunque contestato queste due prof.)

LA CONIGLIA ha detto...

Ti dirò la verità, a volte rimpiango soprattutto il liceo...non tanto per i compagni (purtroppo non è stato sempre bellissimo per me) ma per il fatto che avevi il tuo obiettivo, ti seguivano i prof...E ora invece sono un pò allo sbando, senza nessuno che mi dica cosa è meglio fare...! Però si, appena è finita ho tirato su un sospirone di sollievo...sia al liceo (e di gioia, uscivo con 100) che all'università (dopo un bel pianto liberatorio e di gioia per il mio 109...!)

P.S.
Hai letto i libri di Stephenie Meyer? Twilight, New Moon ed Eclipse?

Luigi ha detto...

La scuola è sempre un'esperienza da fare, e se fosse troppo seria non potrebbe infondere la fantasia di noi giovani italini!

Giovanna Alborino ha detto...

mi basta gia' cio' che sento da mattina a sera in negozio...
cmq io sono dalla parte degli insegnanti, perche' oggi insegnare non e' piu' cosa facile..

ciao irene :-))

Mat ha detto...

coooooooosa? se scopro chi ti impedisce di entrare nel mio blog lo costringo ad ascoltare giuliano ferrare per un'ora di seguito

Melina2811 ha detto...

Bellissimo questo blog... penso di ripassare di nuovo, anzi ripasserò sicuramente ora vado di fretta ed oltre a dare una sbirciata alle stupende foto non posso fare altro. Ciao da Maria

Lele ha detto...

Ciao Irene....!Se,come scrivi,il libro riesce a guardare un po' da tutte le prospettive,é sicuramente importante leggerlo e parlarne......!
Un caro saluto....!

LauBel ha detto...

grazie!

Susanna ha detto...

Altro libro da aggiungere alla lista di quelli che dovrò leggere!

Antonio La Trippa ha detto...

Proprio un bel blog. Ci passerò volentieri. se ti va uno scambio link passa su antoniolatrippa.blogspot.com

Ciao!!

LA CONIGLIA ha detto...

Ho finito twilight e leggo new moon...Aiuto sto tornando adolescente

Irene ha detto...

x La Coniglia: non li ho letti e me li sono segnati, conosci già la mia curiosità sui libri! Lo aspetto anch'io il momento di tirare un sospirone di sollievo terminati gli studi, anche se gli "adulti sadici" mi continuano a dire che nella vita non si finisce mai di studiare!!! sigh

x luigi: benvenuto! Io sono per una scuola che prepari e mi insegni ad imparare.

x giovanna: che bello risentirti... !!! da quello che ho letto infatti e da esperienze ascoltate è dura veramente!!! Tra burocrazia, poca collaborazione con le famiglie dei ragazzi, colleghi lavativi... insomma nel libro c'è di tutto!!! Passa ancora che sai quanto ci tengo ai tuoi commenti! Un bacione al bambino!

x mat: sì continuo ad avere problemi, ma vado dal PC di mia sorella e ti scrivo aspettami. Arrivo "puntualmente in ritardo" per te!!! ciao

x lele: penso sia utile leggerlo! ciao :)

x melina2811: benvenuta e ti aspetto ancora

x laubel: ;D

x susanna: leggilo, riesce con ironia a far vedere quanto brutto è il mondo della scuola

x la coniglia: tranquilla, non è una brutta malattia!!! ;D

x antonia la trippa: linkato a scatola chiusa... non deludermi!

Mat ha detto...

ce l'hai fatta!! :)

Fabioletterario ha detto...

Di suo ho letto 'La barca in mezzo al bosco'. Non mi ha entusiasmato, francamente... Ma volevo ringraziarti per avermi fatto raggiungere i 100 commenti! Sei proprio pazza! :-)))))

D ha detto...

In effetti è facendo attenzione alle cose che si può cambiare ciò che non va, e chi è fuori dalla scuola quell'attenzione particolare non può più averla poiché non la vive quotidianamente.



Magari questo libro è una buona occasione per rimettercene un po'.

Ciao

Mapi ha detto...

Approdo qui, mentre faccio una ricerca su Paola Mastrocola. Questa scrittrice, di cui ho appena finito di leggere "una barca nel bosco" è straordinaria.
Un saluto e complimenti per la lettura Mapi

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Tani ha detto...

Segnalo un testo simile: "In cosa c...o mi sono l'aureato" della Banda Blissett, Edizioni LT2

Anonimo ha detto...

Finito ora di leggere più lonrana della luna....straordinario...x me primo libro della mastrocola

barbara ha detto...

.....anch'io ho letto per la prima volta un libro di Mazancola vombazione proprio "piu lontana della luna"molto bello delicato w emozionante...complimenti