sabato 8 settembre 2007

giovedì 6 settembre 2007

Come un romanzo


Tratto dal libro COME UN ROMANZO di Daniel Pennac – Universale Economica Feltrinelli


In un blog che si chiama Book and Talk non posso non citare questo mitico libro di Pennac. Tanto si è scritto... mi limito a riproporre alcuni stralci dei 10 diritti imprescrittibili del lettore per invogliarne la lettura completa del testo.


Primo diritto - IL DIRITTO DI NON LEGGERE :
“…Per cominciare, la maggior parte dei lettori si concede quotidianamente il diritto di non leggere. Piaccia o meno alla nostra reputazione, ma tra un buon libro e un brutto telefilm, il secondo ha, più spesso di quanto vorremmo confessare, la meglio sul primo. Inoltre non leggiamo sempre. I nostri periodi di lettura si alternano a lunghi digiuni durante i quali la sola vista di un libro risveglia in noi i miasmi della digestione…”.


Secondo diritto - IL DIRITTO DI SALTARE LE PAGINE:
“Ho letto per la prima volta Guerra e pace a dodici o tredici anni…Dall’inizio delle vacanze vedevo mio fratello immerso in quell’enorme romanzo, con lo sguardo sempre più distante, come l’esploratore che da un pezzo ha smesso di pensare alla terra natale.
«è proprio così bello?»
«Stupendo!»
«Di cosa parla?»
«è la storia di una ragazza che ama un tizio e poi sposa un terzo.»
…Credo proprio che fu il mistero aritmetico della sua frase a farmi mettere temporaneamente da parte la mia Biblioteca per ragazzi per gettarmi a capofitto in quel romanzo. “Una ragazza che ama un tizio e sposa un terzo”: non so chi avrebbe saputo resistere…Ho saltato tre quarti del libro per interessarmi esclusivamente al cuore di Nataŝa…Mi sono interessato all’amore e alle battaglie e ho saltato le questioni di politica e di strategia…e ho lasciato Tolstoj dissertare da solo dei problemi agrari dell’eterna Russia.
Ho saltato delle pagine insomma.
E tutti i ragazzini dovrebbero fare altrettanto.
In questo modo potrebbero buttarsi prestissimo su tutte le meraviglie ritenute inaccessibili per la loro età…”.

... continua ....

mercoledì 5 settembre 2007

martedì 4 settembre 2007

Con il cuore e con la spada



Marion Zimmer Bradley - Ed. Nord

Nel corso della sua vita , Marion Zimmer Bradley ha più volte sostenuto che le maggiori soddisfazioni in campo letterario le sono derivate dalla scoperta e dal lancio di nuovi talenti della narrativa fantastica. Con questo libro la regina del fantasy ci ha fatto conoscere e apprezzare autori di grande levatura, in cui abilità narrativa e straripante immaginazione si fondono in racconti che si possono considerare delle . Questa raccolta ci regala una ricchissima gamma di avventure ed emozioni.

IO L’HO LETTO E TU? VOTO 7 ½

Ho comprato questo libro curiosa di sapere quali racconti e quali stili di scrittura piacessero alla Bradley e devo dire che sono rimasta abbastanza colpita nel notare come avesse inserito nella sua raccolta racconti a volte completamente diversi dal suo stile. L’antologia raccoglie 22 racconti di varia lunghezza incentrati sul tema dell’ “heroic fantasy”, alcuni divertenti altri cupi e avventurosi che però hanno in comune il personaggio femminile come protagonista.Un libro scorrevole da leggere con tranquillità e da apprezzare non tanto per le storie quanto per la bravura di alcuni giovani autori. Forse l’unica pecca è che, a causa della brevità delle storie non riesci a fare tuoi i protagonisti e le loro emozioni rimanendo sempre un po’ distaccato da quanto avviene nel racconto.

domenica 2 settembre 2007

sabato 1 settembre 2007

... buon meme a te!

IL POST CHE AVRESTI VOLUTO SCRIVERE
Andrea mi ha passato la palla per un meme. Completamente ignara di cosa fosse ho letto attentamente il suo post e mi sono anche informata un po’ in giro su altri blog che avevano aderito a questa simpatica iniziativa. Sono giunta così a scoprire che questo meme, tramite il passa parola, coinvolge i blogger chiamati in causa nel decidere quale, fra i tanti post che ci sono nel web, avrebbero voluto scrivere... Cimentandomi in questa ardua impresa sono giunta alla conclusione che il post che più avrei voluto scrivere è questo di Silente87. È bellissima l’idea che uno utilizzi il proprio blog per far conoscere a tutti le proprie passioni e condividerle, come in questo caso l’amore per i passi di Dante.
Per finire il post preferito che ho scritto è questo!

Ed ora passo a voi il meme:
Valeh
Daniele
Mafalda
amosgitai
CIAO A TUTTI!

venerdì 31 agosto 2007

giovedì 30 agosto 2007

Andar per mercatini...

Ho una nonna che contesta Emilio Fede, la Tv e tutto le demenze che mandano in onda (mitica). Ama molto leggere i romanzi, ma quando le propongo autori contemporanei mi dice sempre che fa fatica a seguirne il discorso, deve fermarsi, tornare indietro, e ciò perché non sempre riesce ad essere in linea con il modo di scrivere di oggi.
Stimolata da questo discorso, in un mercatino d’antiquariato mi sono imbattuta in alcuni Romanzi del 1940/50/60 e glieli ho presi. Fatalità due di questi erano libri che aveva letto da ragazzina (I due orfanelli e Il dottor Antonio) e quindi per lei è stata un’emozione forte riprenderli tra le mani. Lei un libro lo legge sempre tre volte contemporaneamente: la prima per capire la storia, la seconda per apprezzare il modo di scrivere, la terza per memorizzare parole o frasi che le sono piaciute particolarmente.
E così ora ho uno scopo in più quando giro per i vari mercatini dell’antiquariato presenti in zona: cercare qualcosa di importante per lei, la mia nonnina.

Il piacere di leggere ti accompagna per sempre...

mercoledì 29 agosto 2007

martedì 21 agosto 2007

Il segnalibro...



Ricordo ancora il primo segnalibro. Mia mamma è arrivata un giorno con un libro che, all’età di 8 anni, mi sembrava veramente enorme: Pattini d’argento. Ogni sera ci alternavamo nella lettura ad alta voce di diverse pagine, una sera leggevo io, la sera successiva leggeva lei e poi, si metteva il segnalibro. Allora leggevo piccoli libricini o libri anche grossi ma divisi in piccole storie, quindi per me è stata una grande novità vedere che si poteva interrompere una magnifica storia e lasciare l’emozione della continuazione per il giorno dopo. E così ho letto tutti i classici libri per ragazzi amando particolarmente Robinson Crosue, Il giro del mondo in 80 giorni, Tre uomini in barca e a Zonzo. Ora capisco perché questi sono stati apprezzati rispetto ad altri. La mia voglia di viaggiare e scoprire aumenta ogni giorno.
Comunque nella libreria dello studio, in un reparto in alto a destra, sono ancora lì, tutti ben conservati i miei “classici” e non verranno spostati.

lunedì 20 agosto 2007

giovedì 16 agosto 2007

La cattedrale del mare


Ildefonso Falcones - Ed. Longanesi
Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...
IO L 'HO LETTO, E TU? VOTO 10
Ho iniziato a leggere questo libro con un po’ di riluttanza forse dovuta alla spiccata somiglianza che credevo di ritrovare con il meraviglioso libro de “I pilastri della terra” di Follet. Dopo aver letto le prime pagine, però, ho subito abbandonato le diffidenze per far spazio all’eccezionale storia che avevo davanti. Il romanzo percorre passo dopo passo la vita del prima infante e poi uomo Arnau Estanyol tra il 1320 e il 1384. Pagina dopo pagina si è partecipi della crescita del protagonista tra gioie e sofferenze, difficoltà e amicizie, in un continuo alternarsi di sentimenti che ti coinvolgono profondamente. Ci si lascia abbracciare dalle gioie che prova il protagonista, si soffre con i personaggi per le tante ingiustizie che li coinvolgono, ci si commuove per dolorosi addii e si spera che tutto possa tornare ad essere felice. E’ questa per me la forza de “La cattedrale del mare”, ti avvolge in un turbine di emozioni che ti lascia senza fiato e ti fa vivere di prima persona quello che vivono gli stessi personaggi . Un libro da leggere assolutamente.

martedì 14 agosto 2007

Ciao Schulz… benvenuto Quino!


La vignetta “storica” di Snoopy mi è servita per mandare un po’ in vacanza il mitico bracchetto e riscoprire la contestataria MAFALDA.
Il geniale Quino comunque non si è limitato a questo personaggio. Ha creato altre fantastiche strisce raccolte in questi libri riproponendo sempre, con la sua sottile e spiccata ironia, la sua visione del mondo e degli uomini:

· QUINOTERAPIA – Da regalare obbligatoriamente ai neo laureati in medicina
· UOMINI SI NASCE – L’uomo nelle sue contraddizioni più forti
· NOI DUE – Sottile visione della vita di coppia - pro e contro
· PECCATI DI GOLA – Il rapporto con il cibo
· SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA
· CAPIRA’ CARO LEI
· MONDO QUINO – Tutti e tre fanno una spiccata critica alla borghesia
· NON SONO STATO IO
· COM’E’ CATTIVA LA GENTE – Gli ultimi due su come “funziona” la società di oggi
(Tutti editi da Bompiani)
· FANTASTICHERIE – Ed. Rizzoli
Se qualcuno conosce altre pubblicazioni me le può indicare?


Quino è un genio. In una semplice striscia riesce a dire tantissimo.

IO L’HO LETTO. E TU? VOTO 10

lunedì 13 agosto 2007

domenica 12 agosto 2007

Un libro è di moda?

In questo periodo ho girato per diversi blog soffermandomi soprattutto su quelli che naturalmente parlavano di libri. Con grande stupore ho trovato tanti commenti che portavano a scartare la lettura di alcuni libri perché “…sono di moda” e allora scatta il rifiuto categorico (riferimenti a: L’ombra del vento – Il cacciatore di aquiloni – Harry Potter - La cattedrale del mare… ).
Mi sono chiesta quindi: “Si può considerare un libro di moda?”. Personalmente penso che il passaparola dei lettori sia una cosa fantastica. Leggere un libro e consigliarlo ad un altro perché possa assaporare anche lui quello che racchiude il libro stesso, e via così…è stupendo. Ci sono stati libri che sono stati abbandonati per tanto tempo e con il passaparola dei lettori sono diventati dei best seller.
Poi penso che rimane fisso il fatto che bisogna sempre farsi un’idea propria delle cose, quindi leggere un po’ di tutto ti porta anche a criticare consapevolmente senza mettere dei paletti che sono pur sempre una privazione della tua conoscenza.

TU CHE NE PENSI?

domenica 22 luglio 2007

Buone vacanze!

Lunedì parto per un viaggio così il mio blog farà un po’ di vacanza e mi sono detta:

“Perché non fare una classifica dei libri che consiglierei come compagni di viaggio?”… ed ecco qui di seguito la mia lista:

1. L’ombra del vento – Zafon - Ed. Oscar Mondadori
Continuo a regalarlo e consigliarlo; tutti rimangono entusiasti e a loro volta lo consigliano
2. Harry Potter and the Deathly Hallows – Rowling – Bloomsbury
Agli scettici dico che se fosse stata una trovata per far soldi HP non avrebbe retto oltre il terzo libro. Avvicinatevi al modo di scrivere della Rowling e alle sue avventure senza preconcetti.
3. Margherita dolce vita – Stefano Benni- Ed. Feltrinelli
.. e ben vengano tutti i libri di Benni da Elianto, ad Achille piè veloce ecc.
4. Un altro giro di giostra – T. Terzani – Ed. Longanesi
Un viaggio nei paesi, nella vita e nel cuore.
5. Omero, Iliade – Barrico – Ed. Feltrinelli
Per rivivere il mito della Guerra di Troia

Cosa leggerò io in vacanza?
La cattedrale del mare
– Falcons – Ed. Longanesi
Il ciclo di Shannara – Terry Brooks Ed. Mondadori
…che commenterò al mio rientro.
BUONE VACANZE A TUTTI!

venerdì 20 luglio 2007

Snoopy... 14 story

Un po' di storia: il 12 luglio del 1965 Snoopy posiziona la sua macchina per scrivere e inizia la sua grande carriera da romanziere.

Tratto da Il grande libro dei Peanuts
tutte le striscie degli anni 1960 - Ed. BCDE

domenica 15 luglio 2007

Quelli del Moccia


Federico Moccia - Ed. Feltrinelli

Curiosando nel sito. IBS www.internetbookshop.it. per vedere le classifiche dei libri, mi sono imbattuta su paragoni fatti tra il libro Mille splendidi soli e Tre metri sopra il cielo.
Non avendo letto quest’ultimo, non riesco a comprendere il senso di certi confronti, soprattutto quando sento tirare in ballo Victor Hugo e Dostojesky.
Lascio a voi aperta la porta ai commenti perché…

IO NON L’HO LETTO, E TU?

riporto due commenti che ho trovato su IBS:

"Questo libro mi sembra la brutta copia di 3 metri sopra il cielo,di Moccia,anzi direi proprio un maldestro tentativo di emulazione del capolavoro di Federico Moccia,un autore secondo me inarrivabile,un grande della letteratura,al pari,per intenderci,di Victor Hugo o Dostojesky.Ma questo 1000 splendidi soli,proprio no. Illeggibile. "

"Io ho trovato bello Il cacciatore di aquiloni ma questo libro è decisamente migliore. Per carità, rispetto le opinioni di tutti, ma leggere commenti dove lo si definisce una brutta copia di Tre metri sopra il cielo ( mi devo essere davvero perso qualcosa!)e si denigra quest' autore ( anche coraggioso, a mio avviso , nel descrivere quella che dovrebbe essere la cultura e civiltà )esaltando invece Moccia paragonandolo addirittura a Victor Hugo o Dostojesky....mi lascia veramente perplesso. Certo ogni ha i suoi gusti. Io, però, continuerò a seguire quest' ottimo autore a scapito di Moccia che lascio volentieri ai posteri che lo studieranno a scuola con Hugo e Dostojesky!"

Snoopy... 13



sabato 14 luglio 2007

Mille splendidi soli



Khaled Hosseini -Ed. Piemme


A quindici anni, Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la vorrà mai perché Mariam è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre. L’unica cosa che deve fare è imparare la sopportazione.
Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella Jihad. Per questo, il giorno del loro funerale le è difficile piangere. Per Laila il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei.
Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia i un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.


IO L'HO LETTO E TU? VOTO 9

Dopo aver letto il Cacciatore di Aquiloni mi sono fatta rapire anche da questo ultimo lavoro di Hosseini. Questo libro l’ho trovo superiore per narrativa al precedente. Ha dentro la capacità di farti immedesimare in una storia fatta di donne forti che sono comunque opposte nella personalità. Nate e cresciute in realtà completamente diverse, lo strano incontro delle due, la fatica nell’avvicinarsi e poi una profonda condivisione di tanti fatti e affetti… il tutto in un paese sconvolto da guerre intestine. Tutto questo ti porta ad una seria e dolorosa riflessione sulla condizione di quella gente, senza distinzione di sesso ed età.